Durante l’esercizio l’imprenditore individuale può effettuare operazioni di prelevamento o di versamento che modificano la consistenza dei mezzi propri dell’impresa.

Si tratta di operazioni estranee all’attività aziendale come, per esempio, i prelevamenti di denaro dal conto corrente intestato all’impresa per esigenze personali o familiari dell’imprenditore o gli apporti nell’impresa di denaro o di beni attinti dal patrimonio personale.

Le operazioni di prelevamento per le spese personali dell’imprenditore che giravano sul conto corrente aziendale si rilevano in Dare del conto economico di patrimonio netto Prelevamenti extragestione (o Titolare conto prelevamenti) con articoli in partita doppia.

Alcune imposte colpiscono l’impresa individuale, altre invece colpiscono la persona dell’imprenditore. In quest’ultimo caso le imposte non rappresentano un costo per l’impresa e non devono essere rilevate in contabilità.

Il pagamento può essere effettuato prelevando i fondi dal conto corrente bancario personale dell’imprenditore non dando luogo a scritture nella contabilità generale dell’impresa.

Se invece l’imprenditore individuale esegue il pagamento utilizzando il conto corrente bancario aziendale, l’operazione, essendo estranea alla gestione dell’impresa, dà luogo a un prelevamento extragestione, determinando articoli in partita doppia.